Da un lato c'è la domanda di lavoro, ovvero le aziende che cercano qualcuno in grado di svolgere le mansioni a loro necessarie per restare sul mercato. La domanda di lavoro si compone e si concretizza nel reperimento di una determinata risorsa umana retribuibile, scelta tra un elevato numero di figure professionali potenzialmente idonee e che stentano a rientrare in categorie professionali ben definite. Dall'altra parte c'è l'0fferta di lavoro, ovvero le risorse umane che hanno le capacità e i titoli culturali per svolgere certe attività.
MA LE AZIENDE COSA VOGLIONO? L'offerta di giovani laureati non occupati nel nostro Paese cresce continuamente, da specialistiche e brevi, spesso sono fondamentali le scelte che si fanno nell'immediato post laurea, i master o la formazione mirata. Bisogna in primo luogo analizzare in modo critico la congruenza tra la propria formazione e le caratteristiche della domanda che il mercato del lavoro veicola attraverso annunci, concorsi, ricerche di personale; analisi che molto spesso riscontra tassi di coincidenza da depressione. Non bisogna però scoraggiarsi, anzi, questo è il momento per valorizzare le nostre capacità che ci devono rendere "unici" senza trascurare nulla, anche hobby, interessi, dobbiamo spendere ogni competenza nel migliore dei modi senza tralasciare niente. |