Tolkien's World
>>--Tolkien's World---------->
Biografia
Lingue
Il Signore Degli Anelli:
La Compagnia dell'Anello
Le Due Torri
Il Ritorno del Re
Razze
>>---Varie Free------------->
Guestbook
Forum
Motori di Ricerca
"Un Anello per domarli,
Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli
e nel buio incatenarli"
Per decenni, le parole (citate) sopra hanno acceso l’immaginazione e modellato i sogni di più di 100 milioni di lettori attorno al globo. Furono per prima lette nel 1954, quando la compagnia dell’anello di J.R.R. Tolkien, il primo volume nella sua imponente trilogia epica, Il Signore degli Anelli, venne pubblicata. I lavori di Tolkien avevano avuto un profondo effetto nelle generazioni di lettori, definendo per molti l’archetipo della lotta tra bene e male, e ottenne in larga parte del mondo molti voti come “Libro del secolo”. Questo lo pose come punto di riferimento per il genere fantasy nella sua creazione di un completamente nuovo e realistico universo emozionante. Introduceva un indimenticabile eroe. L’hobbit Frodo Baggins – catapultato in una guerra di mitiche proporzioni nella Terra di Mezzo, un mondo pieno di magia e cultura. Più di tutto, celebrava il potere della amicizia fedele e del coraggio individuale, poteri che tenevano a bada perfino la più devastante forza dell’oscurità. Adesso, la leggenda che Tolkien compose è stato alla fine portato in vita al cinema, un mormorio che ha richiesto niente di meno che la più colossale produzione filmica mai intrapresa. Il mito, il paesaggio e i personaggi creati da Tolkien non sono a corto di spettacolarità, e questo ha richiesto quattro decenni alla tecnologia cinematografica per raggiungere il livello necessario di sofisticatezza per portarlo in vita. Un così vasto progetto richiederebbe niente di meno che un sognatore per essere la mente direttiva di ciò. Questo sognatore è Peter Jackson, che ha intrapreso un’impresa senza precedenti di fare tre film simultaneamente in ordine per catturare l’epica opera di Tolkien, nella sua interezza. Per diversi anni, Jackson e un team di devoti realizzatori hanno filmato tutti i più spettacolari paesaggi della Nuova Zelanda. La conseguenza è stata il dispiegamento di una operazione logistica somigliante a un’ immensa campagna militare. Un’autentica armata di artisti – comprendente maghi del digitale, maestri d’armi medievali, sculture di pietra, linguisti, costumisti, truccatori, fabbri ferrai e costruttori di modellini, un così buon cast di attori internazionalmente celebri, e letteralmente migliaia di comparse sono state radunate per questo ambizioso sogno, realtà. I risultati saranno tre episodi distribuiti separatamente che segneranno il ritorno del “cinema d’evento” per la prima volta dalle avventure a puntate dei decenni passati. L’avventura inizia il 19 Dicembre 2001 con “La Compagnia dell’Anello”, con il film che introdurrà il pubblico all’incantato mondo della Terra di Mezzo e i suoi indimenticabili abitanti. Umani, Hobbit, Nani, Maghi, Troll e Orchi. In questa parte della trilogia, il timido e giovane Hobbit eredita un anello ma questo non è un puro e semplice gingillo. è l’anello, uno strumento di assoluto potere che permetterebbe a Sauron, l’oscuro signore di Mordor, di dominare la terra di mezzo e di render schiavo il suo popolo – a meno che Frodo e una fedele compagnia di Hobbit, Umani, un Mago, un Nano e un Elfo portino l’Anello attraverso la Terra di Mezzo verso la Voragine di Doom, dove per la prima volta venne forgiato, e così distruggerlo per sempre. Un simile viaggio significa avventurarsi profondamente nel territorio occupato dall’Oscuro Signore, dove egli sta ammassando le sue armate di Orchi. E non ci sono soltanto i mali esterni che la Compagnia dovrebbe combattere, ma anche i dissensi interni e l’influenza dello stesso Anello che li corrompe. Il corso del futuro è intrecciato con il destino della Compagnia. La New Line Cinema presenta il primo episodio della Trilogia de “Il Signore degli Anelli”: “La Compagnia dell’Anello” interpretata da (in ordine alfabetico) Sean Astin, Sean Bean, Cate Blanchett, Orlando Bloom, Billy Boyd, Marton Csokas, Ian Holm, Cristopher Lee, Ian McKellen, Dominic Monoghan, Viggo Mortensen, John Rhys-Davies, Andy Serkis, Liv Tyler, Hugo Weaving e Elijah Wood. Il film è diretto da Peter Jackson e prodotto da Barry M. Osborne, Tim Sanders e Jackson, con la sceneggiatura di Frank Walsh, Philippa Boyers e Jackson. Il produttore esecutivi è Mark Ordesky e Bob e Harvey Weinstein.